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Pink Floyd

Pink Floyd, sinonimo di psichedelia, di ricerca e di innovazione.

Si dice che costruissero la loro musica come fosse una vera e propria opera architettonica, certo le basi per farlo le avevano, visto che uscivano tutti, tranne Barrett, da una scuola d'arte

Quattro ragazzi coetanei (le date di nascita variano dal 1944 al 1946), Roger Waters, Richard "Rick" Wright, Nick Mason e quel Roger Keith "Syd" Barrett, che ben presto diventerà tanto presente nei testi e nelle musiche dei Pink Floyd, quanto assente fisicamente.

E' Syd Barrett a dare il nome al gruppo, unendo i nomi dei due jazzisti Pink Anderson e Floyd Councille e sarà lo stesso Syd Barrett a scrivere i primi testi, visionari e lisergici esattamente come la sua mente sconvolta dal LSD, ma assolutamente unici, innovativi, insomma assolutamente splendidi

I Pink Floyd iniziano a suonare nel 1965 al "Marquee", locale ormai entrato nel mito per i moltissimi futuri grandi che si susseguirono fra le sue mura e proprio lì incontrano Peter Jenner che diventa il loro primo manager.

Nel 1967, dopo due singoli ("Arnold Layne" e "See Emily Play") di buon successo, esce il primo album, "
The Piper At The Gates Of Dawn", che vola in testa alle classifiche. Atmosfere da sogno, filastrocche infantili che si aprono sul folle mondo di Barrett, suoni innovativi: l'album porta già il marchio Pink Floyd.

Ma i Pink Floyd non usano solo le musiche ed i testi: i loro concerti segnano una svolta anche dal punto di vista multimediale.

Luci psichedeliche si agganciano a filmati che colpiscono il pubblico trasportandolo in una dimensione irreale ed artisticamente perfetta.

Dopo un solo anno, nel 1968, Barrett cede allo stress della notorietà, al cambiamento di vita e la sua mente geniale quanto fragile si perde in quella dimensione costruita artificiosamente; è morto il 7 luglio 2006,
Syd Barrett, dopo che, per quarant'anni, la sua vita si è srotolata lentamente e senza tempo tra le case di cura per malattie psichiatriche e la casa materna……
Nel gruppo il suo posto viene preso dall'amico David Gilmour ed il suo ingresso fa sì che la musica dei Pink Floyd abbia risonanze più vicine alla tradizione rock e blues; il suo stile chitarristico si fonde perfettamente con le composizioni di Waters e continua la ricerca di sonorità "diverse".
Gilmour non ha praticamente neppure il tempo di "capire" il gruppo che si inizia la stesura di "
Ummagumma", uscito nel 1969, nel quale, alla pari degli altri, si ritrova a dover comporre testi e musica di uno dei brani ("The Narrow Way") e se la cava egregiamente.

L'album è diviso in due parti distinte: la prima registrata dal vivo durante i concerti, la seconda formata da "singoli" scritti ed eseguiti dai componenti del gruppo. Con lunghissime le digressioni puramente strumentali difficili da catalogare, con gli incredibili cambi di stile, con sonorità che a tratti portano l'ascoltatore avanti di decenni, forse è spiegabile solo dallo stesso titolo che, in slang stretto, ha il significato di atto sessuale; "Ummagumma", accolto calorosamente dalla critica, ma troppo innovativo per venir digerito facilmente dalla massa, per molti è ancora oggi l'album top dei Pink Floyd e sicuramente è l'album di svolta dopo Barrett.
Da
Planando

Con l'uscita di Barrett il gruppo viene guidato con pari peso da Gilmour, Waters e Wright, che si dividono i compiti sia di voce solista che di composizione: a Waters si devono composizioni in stile jazzistico, spesso caratterizzate da un riff di basso dominante, con testi complessi e simbolici; di Gilmour sono i brani di matrice prevalentemente blues; a Wright si deve invece il tessuto sonoro di tastiere, in particolare l'organo elettronico Farfisa Compact Duo, usato fino al 1971. Questa collaborazione alla pari dei tre subisce però negli anni un lento degrado, fino a portare Waters, alla fine degli anni settanta, al ruolo di figura centrale, relegando gli altri membri a posizioni marginali
A Saucerful of Secrets, del 1968, è il lavoro in cui compare la maggior quantità di esperimenti sonori nella discografia dei Pink Floyd: rumori elettronici, feedback, oscillatori e urli primitivi di Waters caratterizzano le tracce dell'album. L'album esce nel mese di giugno e raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito, mentre non compare nelle classifiche statunitensi. In questo disco vi è ancora traccia di Barrett, autore di Jugband Blues e chitarrista in Remember a Day, registrata già durante le sessioni di The Piper at the Gates of Dawn, e Set the Controls for the Heart of the Sun. Nei brani rimanenti Barrett è sostituito da David Gilmour, che esprime uno stile chitarristico meno avventuroso e surreale, ma più elegante ed altrettanto caratteristico. Nello stesso anno i Floyd scrivono anche alcuni pezzi per la colonna sonora del film The Committee di Peter Sykes.

L'album Soundtrack from the Film
More, datato 1969, vede la luce grazie al regista Barbet Schroeder, che chiede ai Floyd di creare la colonna sonora del suo film More, che sarebbe uscito a maggio. Il disco, registrato in otto giorni, raggiunge la posizione numero 9 nel Regno Unito e la numero 153 oltreoceano.

Il 1970 è l'anno di "Atom Heart Mother" che segna la loro entrata definitiva nella storia della musica: perfezionismo ed anima, in loro, sono fusi sapientemente in un modo praticamente introvabile in altri gruppi.

Roger Waters ha ormai la leadership del gruppo, ma le sue fobie ben presto determineranno allo sfacelo totale: impossibile lavorargli accanto, impossibile opporsi alle sue idee, mentre il successo ormai arrivato e le conseguenti lughissime tournee che i quattro devono affrontare, non aiutano certo a sedare gli animi.

Dopo "
Meddle" del 1971 e "Live At Pompei", che diventerà un memorabile film nel 1972, i Pink Floyd hanno una collaborazione in ambito cinematografico rappresentata da Obscured by Clouds, colonna sonora del film di Barbet Schroeder, La Vallée, pubblicato nel 1972. Il disco si piazza per la prima volta nella top 50 americana, precisamente alla posizione numero 46, e alla numero 6 in patria. Nonostante l'entusiasmo di Mason, che lo definisce un album "sensazionale", la critica non è particolarmente positiva nelle recensioni, probabilmente a causa del fatto che le tracce propongono una sorta di ricreazione tecnologica del sound floydiano, nella quale Waters e compagni esplorano liberamente i territori dell'elettronica analogica.
Una delle tracce dell'album, Free Four, è tuttavia la prima canzone dei Pink Floyd ad essere trasmessa con una certa regolarità dalle radio statunitensi, nell'autunno del 1972, generando nel pubblico una certa aspettativa nei confronti del nuovo disco dei Pink Floyd, annunciato per la primavera del 1973. La title track, una delle tante strumentali dell'album, costituisce inoltre per un breve periodo il brano di apertura dei loro concerti. Il disco è l'ultimo a contenere testi scritti da David Gilmour fino all'album A Momentary Lapse of Reason, uscito quindici anni dopo.
Nel marzo 1973,i Pink Floyd sfornano il memorabile "
Dark Side of the Moon", nel quale le suite lunghissime lasciano spazio a brani più "normali". Sicuramente di più facile ascolto (non per questo inferiore ai precedenti) e di più facile impatto sulla massa "Dark Side" è l'apoteosi: più di 30 milioni di copie vendute fino al 1998, in classifica negli Stati Uniti ininterrottamente per 13 anni (... poi la rivista Billboard decise che il limite massimo erano 10 anni di permanenza...), è considerato uno tra le cinque pietre miliari della storia del rock.
Si prepara per i Pink Floyd un periodo massacrante: un anno e mezzo di tour senza soste, di concerti in tutto il mondo è il prezzo da pagare per un successo del tutto inaspettato.

Ovviamente, a queste condizioni, le nuove creazioni subiscono un fortissimo rallentamento e l'album successivo, "
Wish You Were Here" uscirà appena nel settembre del 1975. Emblematico, come tutte le opere dei Pink Floyd, ci riporta le lunghissime suite e le riprese abbandonate con "Dark Side" ma non troviamo niente di bucolico: l'atmosfera è fredda, come freddo è il business, mentre, a tratti, veniamo sommersi da una profonda malinconia .. da ciò che, in fondo, i quattro hanno perso per la fama. La visione di Roger Waters ci appare chiara: prigioniero di un mondo che non voleva, che sente totalmente nemico ... e nessuna via di fuga è possibile.

"
Animals" del 1977 riconferma e sottolinea ancora di più questa visione. Orwell, ne "La fattoria degli animali", non dava speranza: anche dopo la più rivoluzionaria delle rivoluzioni, se "tutti gli animali sono uguali, qualcuno è più uguale degli altri". Nelle profondità contorte dell'animo di Waters il "muro", "The Wall" sta prendendo connotati sempre più precisi e l'anno di tour che segue l'uscita di "Animals sicuramente butta benzina sul fuoco.

"
The Wall" esce del 1979 e, in lunghissimo e complicato doppio, Waters riesce forse a dar voce a sè stesso. Altro successo clamoroso! Malgrado la complessità dei temi trattati, malgrado la lunghezza dell'album "The Wall" diventa la voce di una generazione e, a trent'anni di distanza, le sue tematiche continuano ad essere attuali tanto che all'album segue, nel 1982, il film, con la regia di Alan Parker e Bob Geldof nel ruolo del protagonista Pink e, nel 1990, a festeggiare il primo anniversario della caduta del muro di Berlino (ed a Pink Floyd già sciolti), "The Wall" è lì, in un mega concerto, con il solo Roger Waters ed altri artisti del calibro di Bryan Adams, Marianne Faithfull, James Glaway, Ute Lemper, Joni Mitchell, Van Morrison e Sinead O'Connor.

The Final Cut - a requiem for the post war dream” , pubblicato nell'83, è l'ultimo album a formazione apparentemente completa, visto che in realtà sia i testi che le musiche sono di Waters.

I Pink Floyd sono arrivati al capolinea, spinti inesorabilmente dalla visione distorta che il suo leader ha del mondo.

L'era di Gilmour (1985-1995)
Dopo lunghe battaglie legali per la vera e propria detenzione del nome, Gilmour, Mason e Wright (quest'ultimo in modo marginale) registrano nel 1987 "
Momentary Lapse Of Reason"; che si piazza alla posizione numero 3 sia in patria che negli States. Dal momento che Waters era stato in precedenza l'autore della maggior parte dei testi floydiani, per questo lavoro Gilmour e Mason si rivolgono a parolieri esterni: Ezrin, che aveva già collaborato con il gruppo, diventa il co-produttore e autore di alcuni testi; Jon Carin scrive le parole di Learning to Fly, oltre ad essere il tastierista in molti dei brani dell'album; anche il poeta inglese Roger McGough contribuisce. Collaborano inoltre la compositrice canadese Carole Pope e Richard Wright, che viene reintrodotto ufficialmente nel gruppo con il successivo tour.
A Momentary Lapse of Reason è il disco maggiormente influenzato da Gilmour: tutti i brani portano infatti la sua firma. Le tracce presentano arrangiamenti roboanti e complesse divagazioni strumentali: già nelle note di apertura di Signs of Life vi sono sintetizzatori d'atmosfera che emergono da un tappeto di suoni e voci. Nel secondo brano, Learning to Fly, vi è la presenza di coriste, caratteristica anche di One Slip. L'andatura marziale e minacciosa di The Dogs of War sembra voler recuperare le atmosfere di The Wall mentre Yet Another Movie è un esperimento di aggiornamento del sound floydiano: lento e pesantemente scandito, vede lunghi feedback di chitarra sposarsi con le tastiere. Sorrow rende poi onore allo stile chitarristico di Gilmour, A New Machine e il pezzo strumentale Terminal Frost completano il disco, insieme alla ballata On the Turning Away, una sorta di seguito ideale di Us and Them.
La lunghissima tournée intrapresa tra il 1987 e il 1989, che comprende anche il concerto – trasmesso in diretta televisiva mondiale – tenuto a Venezia il 15 luglio 1989 su un palco galleggiante nel Bacino San Marco, riscuote un successo notevole e si chiude al Knebworth Park nel giugno 1990. Due singoli estratti dall'album finiscono in cima alla Mainstream Rock Songs statunitense: Learning to Fly e On the Turning Away. Un anno più tardi il gruppo realizza un doppio album dal vivo intitolato
Delicate Sound of Thunder e registra alcuni brani per il film La Carrera Panamericana, nel quale figurano anche Gilmour e Mason in veste di piloti.
The Division Bell
Al successivo The Division Bell partecipa anche Wright, rientrato nella formazione, il quale dà un contributo significativo alla registrazione del disco, che esce il 30 marzo 1994 nel Regno Unito ed il 5 aprile dello stesso anno negli USA, piazzandosi al numero 1 nelle classifiche di entrambe le nazioni e vendendo oltre 12 milioni di copie.Al successo commerciale segue inoltre un notevole plauso di fan e critica. The Division Bell è un concept album che parla, come in The Wall, dell'incomunicabilità tra gli individui, problema con cui i tre componenti avevano avuto a che fare, tra cause legali e divorzi. Alla stesura dei testi partecipa anche la giornalista Polly Samson, fidanzata con Gilmour, il quale è reduce dal divorzio, dopo quasi 20 anni di matrimonio, con la ex moglie Ginger. Nei testi non mancano inoltre riferimenti a Waters, come in Lost for Words, e a Barrett, in Poles Apart. Il disco è trainato da brani come Marooned, premiato nel 1995 con un Grammy Award come miglior brano strumentale, Keep Talking e High Hopes.

All'album segue un imponente tour mondiale, del quale rimane traccia in
Pulse, pubblicato l'anno seguente, tratto dai concerti tenuti in diverse località europee e contenente la prima versione integrale dal vivo di The Dark Side of the Moon. La qualità del live è altissima: la formazione si avvale di due chitarre, due tastiere, basso, batteria, percussioni, sassofono e tre coriste. Nel film omonimo è possibile inoltre osservare anche la maestosità del gigantesco apparato scenografico che fa da cornice ai concerti del tour: centinaia di luci, raggi laser, fumi e persino fuochi d'artificio si combinano in coreografie che accompagnano i brani, battuta per battuta. Il manager Steve O'Rourke affermò che il punto era unicamente dar vita al miglior show possibile.
Gli anni duemila (2000-2015)
Il 5 luglio 2014 Polly Samson, moglie di David Gilmour, ha annunciato attraverso Twitter la pubblicazione di un nuovo album dei Pink Floyd previsto inizialmente per ottobre: il lavoro, intitolato The Endless River e prodotto da Gilmour insieme a Phil Manzanera, Bob Ezrin, Andy Jackson e Martin Glover, racchiude una serie di sessioni rivisitate del 1994 mai pubblicate, con la presenza, tra gli altri, di tracce allora registrate dall'ormai defunto Richard Wright. Due giorni più tardi, il gruppo ha annunciato ufficialmente l'uscita dell'album, avvenuta il 7 novembre 2014, attraverso il proprio sito ufficiale e sulle pagine dei vari social network. Il 9 ottobre 2014 è stato pubblicato il singolo apripista dell'album, intitolato Louder Than Words.

I Pink Floyd continueranno ad essere dei pilastri nella storia della musica, pilastri non relegati nei ricordi ma vivi e presenti nella vita di tutti noi.
Evento epico la loro momentanea riunione sul palco di Londra del
Live 8 (il 2 luglio 2005), mega concerto voluto da Bob Geldof in corrispondenza con la riunione del G8 a Gleneagles per dar voce a coloro che al G8 non hanno rappresentanti.
I Pink Floyd erano lì: David Gilmour accanto a Roger Waters, entrambi contenti di quel passo che c'ha messo 20 anni per venir compiuto.

The Piper at the Gates of Dawn è l'album di debutto dei Pink Floyd, l'unico realizzato sotto la direzione di Syd Barrett. È considerato fra gli album che hanno più influenzato la storia del rock psichedelico e della musica psichedelica in genere. L'album presenta testi bizzarri, che spaziano fra temi astronomici, fantastici, fiabeschi e grotteschi, accompagnati da passaggi strumentali psichedelici. È stato pubblicato nel 1967 dalla Columbia/EMI nel Regno Unito e dalla Tower/Capitol negli Stati Uniti; edizioni speciali limitate sono state pubblicate per celebrare il trentesimo e il quarantesimo anniversario dell'album, rispettivamente nel 1997 e nel 2007.
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A Saucerful of Secrets è il secondo album dei Pink Floyd. La nascita dell'album coincide con il declino dello stato mentale di Syd Barrett, indiscusso leader della band e chitarra solista fino all’ingresso di David Gilmour nei Pink Floyd. Questo è l'ultimo lavoro dei Pink Floyd a cui Barrett prende parte prima di essere allontanato definitivamente dal gruppo. È proprio in questo periodo che Barrett comincia ad accusare gli effetti collaterali dell'LSD sommati ai già ereditari problemi di schizofrenia. In sua presenza, infatti, le registrazioni risultano lunghe e difficoltose e diviene impossibile per la band sostenere un tale peso. Le uniche apparizioni di Barrett in quest'album sono la chitarra su Remember a Day (in un primo momento intitolata Sunshine ed inizialmente pensata per The Piper at the Gates of Dawn) e Set the Controls for the Heart of the Sun e l'ultima traccia dell'album, Jugband Blues, unico brano da lui scritto e cantato.
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Il film al quale l'intero lavoro del gruppo inglese fa da colonna sonora porta il titolo omonimo (in italiano More - Di più, ancora di più) ed è diretto da Barbet Schroeder. Per i Pink Floyd è la prima esperienza con una colonna sonora.
L'album comprende re-incisioni delle musiche del film, a volte in forme molto diverse.
Questo è anche il primo disco dei Pink Floyd senza il membro fondatore Syd Barrett, allontanatosi dal gruppo all'inizio del 1968, durante le registrazioni del precedente lavoro. Music from the Film More raggiunse il 9º posto nel Regno Unito ed il 153° negli Stati Uniti.
Nel 1987 l'album venne ripubblicato in una versione CD. Una versione rimasterizzata digitalmente venne, invece, pubblicata nel 1995 in Europa e nel 1996 in Nord America.
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Ummagumma è il quarto album di studio della rock band britannica Pink Floyd, pubblicato il 25 ottobre 1969 nel Regno Unito e il 10 novembre dello stesso anno negli Stati Uniti, dall'etichetta Harvest Records. Alla sua uscita raggiunge il 5º posto delle classifiche di vendita in Inghilterra ed il 74º negli USA, facendo entrare i Pink Floyd nella top 100 degli Stati Uniti per la prima volta. L'album viene certificato disco d'oro nel febbraio del 1974 e disco di platino nel marzo del 1994.
Si tratta di uno degli album più sperimentali della discografia del gruppo ed è anche quello in cui, per la prima volta, si comincia a respirare una certa aria di progressive rock
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Atom Heart Mother è il 5° album del gruppo inglese Pink Floyd. È considerato un classico degli anni settanta. È uno dei primi album pubblicati da una major (EMI) a non recare il nome del gruppo in copertina. Massiccio fu il lavoro di mixaggio, opera di Peter Bown e Alan Parsons, allora giovane ma promettente assistente.Il disco apre la seconda fase della storia dei Pink Floyd e segna un punto di svolta nella loro carriera. Per abbandonare l'immagine di rock spaziale psichedelico dei lavori precedenti,il gruppo tornò in studio dopo massacranti concerti, convinto di doversi costruire una nuova immagine. Avendo sperimentato tutte le possibili varianti tecniche e sonore dei loro brillanti esordi, la strada da imboccare verso un progressive rock più maturo si presentava ardua e senza un punto focale. David Gilmour ricorda che si andava avanti per forza d’inerzia aspettando che qualcuno avesse una buona idea. Si decise allora di procedere come era avvenuto per il brano A Saucerful of Secrets, dell’omonimo album, lavorando tutti insieme e giustapponendo le diverse parti, derivate da altrettante improvvisazioni in studio. A collegare le varie sezioni strumentali, intermezzi parlati oppure complesse sfumature di raccordo tra i vari strumenti. Tra marzo e agosto furono prodotte due strumentali lunghe e tre brani semplici. La title track (in origine Untitled Epic) era un semplice pezzo per quattro strumenti, ma dopo averlo messo insieme i Pink Floyd si resero conto che era troppo debole e pensarono che un arrangiamento orchestrale l’avrebbe reso più corposo. Ron Geesin, compositore sperimentale, amico di Nick Mason e Roger Waters, conosciuto dal bassista in occasione del lavoro fatto insieme per Music from "The Body", colonna sonora del documentario The Body di Anthony Battersby e Tony Garnett, era la persona giusta. Pioniere della musica sperimentale in Gran Bretagna, aveva molti sostenitori, tra cui il compositore di musica d’avanguardia, Cornelius Cardew.
Il titolo dell’album venne fuori in modo del tutto casuale. Durante una seduta di registrazione alla BBC per un programma di John Peel, il pezzo fu indicato anche come The Amazing Pudding. Il titolo definitivo fu pensato da Nick Mason su suggerimento dello stesso Ron Geesin, che aveva consigliato di leggere qualche buon articolo sul giornale. La notizia di una donna con un pace-maker atomico in attesa di un bambino era suggestiva: Atom Heart Mother titolava il trafiletto.
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Meddle è il sesto album del gruppo britannico Pink Floyd, pubblicato nel 1971.
Venne registrato a più riprese tra gennaio e agosto del 1971. Fu pubblicato negli Stati Uniti il 30 ottobre 1971 e in Gran Bretagna il 5 novembre dello stesso anno. Una versione rimasterizzata su CD venne pubblicata nell'agosto del 1994 in Europa e nell'aprile del 1995 negli USA.
Meddle consegnerà alla storia della band due brani fondamentali: la strumentale One of These Days e la suite Echoes. La prima, giocata sulle note vibrate dal basso di Waters collegato ad un'unità Echo Binson, avvolte dalla chitarra di Gilmour, è una sorta di cavalcata sperimentale in mezzo alla tempesta con tanto di vento, mentre la seconda ha un incedere quasi epico, tra passaggi visionari, intermezzi funky (come in Atom Heart Mother) ed evoluzioni psicotrope; tutto ciò accompagnato dal testo di Waters che già echeggia dei concept album degli anni '70, da The Dark Side of the Moon a The Final Cut. Tra i due brani citati (One of These Days apre l'album, Echoes lo chiude) una serie di pezzi a metà tra sperimentazione e melodia tra i quali spicca Fearless, che si segnala per il testo di Roger Waters e per l'inserimento del coro (You'll Never Walk Alone) dei tifosi del Liverpool (come citato sul retrocopertina).
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Obscured by Clouds è un album dei Pink Floyd concepito sin dall'inizio come colonna sonora del film La Vallée, del regista francese Barbet Schroeder.
Fu pubblicato nel Regno Unito il 3 giugno del 1972, ed in America il 15 giugno dello stesso anno. Raggiunse il 6º posto nelle classifiche inglesi ed il 46º posto in quelle americane.
Il disco è stato pubblicato su CD nel 1986, ed in una nuova versione rimasterizzata nel marzo 1996.
Free Four fu la prima canzone dei Pink Floyd ad essere trasmessa con una certa regolarità dalle radio statunitensi, nell'autunno del 1972, generando nel pubblico una certa aspettativa nei confronti del nuovo disco dei Pink Floyd (The Dark Side of the Moon), annunciato per la primavera del 1973 e già in corso di lavorazione all'epoca delle registrazioni di quest'album. La title track, una delle tante strumentali dell'album, è stata per un breve periodo l'intro dei loro concerti.
Il disco è l'ultimo a contenere testi scritti da David Gilmour fino a A Momentary Lapse of Reason, uscito quindici anni dopo.
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The Dark Side of the Moon (intitolato Dark Side of the Moon nell'edizione CD del 1993), in italiano "Il lato oscuro della Luna", è un concept album (l'ottavo in studio) del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 17 marzo 1973 negli Stati Uniti dalla Capitol Records e il 24 marzo dello stesso anno nel Regno Unito dalla Harvest Records. L'opera nacque dopo numerose sperimentazioni musicali che i Pink Floyd studiarono durante i loro live o registrazioni, ma senza le lunghe parti strumentali che erano diventate una caratteristica peculiare del gruppo dopo l'abbandono nel 1968 di Syd Barrett, membro fondatore e principale compositore e paroliere del gruppo. Tra i temi del concept vi sono inclusi il conflitto interiore, il rapporto con il denaro, il trascorrere del tempo e quello dell'alienazione mentale, ispirato in parte dai disturbi mentali di Barrett.
L'album si sviluppò come parte del tour del 1971, in seguito alla pubblicazione di Meddle, e iniziò a essere pubblicizzato diversi mesi prima dell'inizio effettivo delle registrazioni in studio. Il nuovo materiale venne migliorato e raffinato durante il Dark Side of the Moon Tour, e fu registrato in due sessioni nel 1972 e nel 1973 negli Abbey Road Studios di Londra. I Pink Floyd usarono alcune delle tecniche di registrazione più avanzate dell'epoca, inclusi la registrazione multitraccia e i loop.In molte tracce si usarono sintetizzatori analogici e, in sottofondo, anche una serie di interviste con la band e lo staff tecnico in forma di aforismi filosofici. Il tecnico del suono Alan Parsons contribuì alla realizzazione di alcuni degli aspetti sonori più innovativi, incluso il ticchettìo e lo scoccare degli orologi in Time.
The Dark Side of the Moon fu un successo immediato, mantenne il primo posto della classifica statunitense Top LPs & Tapes per una settimana e vi rimase per altre 741 dal 1973 al 1988. Nel giugno 2011 ha toccato le 1000 settimane nella classifica US Top Catalog. Con 50 milioni di copie vendute, è quello di maggiore successo dei Pink Floyd e uno dei più venduti della storia. È stato rimasterizzato e ripubblicato in due occasioni, oltre alle varie reinterpretazioni di vari gruppi musicali. Furono estratti due singoli: Money e Us and Them.
Oltre al suo successo commerciale, The Dark Side of the Moon è spesso considerato uno dei migliori album di tutti i tempi, sia dai critici sia dai semplici appassionati.
Nel 2003 è stato pubblicato Classic Albums: Pink Floyd – The Making of The Dark Side of the Moon, film documentario sulla sua realizzazione.
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Wish You Were Here è il nono album in studio del gruppo progressive rock inglese Pink Floyd, pubblicato nel settembre 1975. Ispirato dal materiale raccolto durante le loro esibizioni in tutta Europa, fu registrato in numerose sessioni agli Abbey Road Studios di Londra. L'album esplora i temi dell'assenza, dell'industria musicale e del declino mentale dell'ex membro della band Syd Barrett. Le sessioni iniziali furono un processo difficile e faticoso, ma il bassista Roger Waters ebbe l'idea di dividere la suite "Shine on You Crazy Diamond" in due parti, per poi unire ogni metà con tre nuove composizioni. "Shine On" è un tributo a Syd Barrett che, ironia della sorte, si presentò negli studi di registrazione il 5 giugno 1975, proprio mentre la stavano registrando. La band, all'inizio, non riuscì a riconoscere l'ex chitarrista, poiché aveva guadagnato peso e cambiato aspetto.
Come per l'album precedente, The Dark Side of the Moon, la band fece uso di effetti sonori e di sintetizzatori. Roy Harper collaborò come cantante nella canzone "Have a Cigar". Il disegno artistico sull'imballaggio dell'album, ancora una volta realizzato da Storm Thorgerson, conteneva uno sfondo nero e opaco, che nascondeva la copertina dell'album. Wish You Were Here fu presentato a Knewborth nel luglio del 1975 e pubblicato nel settembre dello stesso anno. Fu un successo immediato; la compagnia di registrazione dei Pink Floyd, la EMI, non riusciva a stampare copie sufficienti per soddisfare la domanda. L'album, dopo un primo periodo di critiche contrastanti, fu acclamato dai critici ed è tuttora posizionato al duecentonovesimo posto della lista "The 500 Greatest Albums of All Time" pubblicata dalla rivista musicale Rolling Stone. I membri della band Richard Wright e David Gilmour dichiararono che Wish You Were Here è il loro album dei Pink Floyd preferito.
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Animals è il decimo album della band progressive rock inglese Pink Floyd, pubblicato nel gennaio 1977 ed è inoltre il terzo concept album della band, dopo The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here. Animals fornisce una critica feroce alle condizioni socio-politiche del Regno Unito degli anni settanta e presenta un notevole cambiamento dai lavori precedenti dei Pink Floyd nello stile musicale.
L'album fu registrato nello studio della band, Britannia Row, a Londra. La sua produzione fu caratterizzata dai primi segni di discordia tra i membri della band, che sarebbero poi culminati nell'allontanamento dalla band, per volere di Waters, del tastierista Richard Wright nel 1979. L'immagine della copertina dell'album, un maiale che vola fra due delle ciminiere della centrale elettrica londinese Battersea Power Station, fu disegnata dal bassista Roger Waters e realizzata dal collaboratore abituale della band, Hipgnosis.
Ricevette recensioni contrastanti nel Regno Unito, nonostante avesse raggiunto il secondo posto nelle classifiche delle vendite. Vendette molto anche negli Stati Uniti, dove raggiunse il terzo posto della Billboard 200. Sebbene negli USA fosse rimasto in classifica soltanto sei mesi, ricevette quattro dischi di platino per effetto delle vendite costanti. Le dimensioni del tour successivo all'album, ed un incidente, in cui sputò a un fan, portarono poi Waters a concepire l'album successivo, The Wall.
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The Wall è l'undicesimo album registrato in studio dalla band inglese Pink Floyd (il dodicesimo se si considera anche la raccolta Relics del 1971). Questo è un concept album. Fu pubblicato come doppio album il 30 novembre 1979 e sono tuttora rinomati gli effetti scenici usati nel tour che venne a seguire, considerati da molti fan e critici innovativi per quel periodo[3]. Infatti gli stessi Pink Floyd, dopo aver pubblicato The Final Cut, non si esibirono più dal vivo fino all'abbandono di Waters, avvenuto nel 1985. Essi non presero nemmeno in considerazione l'idea di un nuovo tour per promuovere l'album successivo, ritenendo infatti troppo difficoltoso competere con gli show precedenti di The Wall. Ciò è testimoniato da Nick Mason nel suo libro Inside Out: A Personal History of Pink Floyd.
All'album seguì anche il film Pink Floyd The Wall. L'album ha ricevuto il Disco di diamante per due volte in Canada ed una in Francia, il Disco di platino per 23 volte negli Stati Uniti, 4 volte in Germania, 11 in Australia, uno in Argentina, Italia e Polonia ed il Disco d'oro in Grecia. Ha raggiunto la prima posizione in classifica negli Stati Uniti, in Norvegia, Svezia, Germania, Nuova Zelanda, Austria, Francia ed Argentina ed ha venduto 30 milioni di copie in tutto il mondo, di cui 11,5 milioni di copie negli USA. In Italia ha venduto 1,2 milioni di copie.
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The Final Cut è il dodicesimo album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1983.
È l'ultimo album dei Pink Floyd con Roger Waters in formazione, il quale è autore e voce solista di tutti i dodici pezzi (David Gilmour si ritaglia un unico spazio al canto: la strofa di Not Now John). Proprio per tale motivo, nonché per l'assenza del tastierista Richard Wright, molti critici e fan dei Pink Floyd considerano in pratica questo album come un album solista di Waters, ne è la prova la frase scritta sul retro dell'album: "by Roger Waters, performed by Pink Floyd" ("di Roger Waters, eseguito dai Pink Floyd"). Alla registrazione dell'album non partecipa Richard Wright, allontanato dal gruppo da Waters per le divergenze che erano sorte tra i due negli ultimi tempi. L'album è chiaramente ispirato al rifiuto della guerra dopo quella delle Falkland, e dichiaratamente dedicato alla figura di Eric Fletcher Waters, padre di Roger, morto ad Anzio durante la seconda guerra mondiale, come infatti si può leggere tra i ringraziamenti.
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A Momentary Lapse of Reason è il tredicesimo album dei Pink Floyd, pubblicato nel 1987, ed è il primo dopo l'abbandono di Roger Waters, avvenuto nel 1985.
Nel 1985 David Gilmour, assieme al batterista Nick Mason, decide di continuare a fare dischi sotto il nome di Pink Floyd dopo che Waters perse la causa intentata sui diritti del nome, dopo il suo abbandono due anni prima.
Dopo due anni di lavorazione, l'album viene pubblicato il 7 settembre del 1987. Tra gli ospiti figurano Richard Wright reintegrato alle tastiere, Tony Levin al basso, Tom Scott al sassofono, Jim Keltner e Carmine Appice alla batteria, mentre sono coautori di alcuni brani il Bob Ezrin di The Wall e Phil Manzanera dei Roxy Music.
A Momentary Lapse of Reason è l'album dei Pink Floyd maggiormente influenzato da David Gilmour, che oltre ad averne firmato tutti i brani, ne ha diretto tutte le fasi della lavorazione (al contrario del precedente The Final Cut, completamente composto da Roger Waters). Avendo scritto testi in rare occasioni nella storia dei Floyd, Gilmour decise di avvalersi della collaborazione di compositori esterni come Anthony Moore e Patrick Leonard per le liriche del disco. Da segnalare, oltre al ritorno di Richard Wright alle tastiere (che qui in realtà figura solo come session man), anche quello di Storm Thorgerson, autore di tutte copertine dei Pink Floyd dal '68 al '77, voluto da Gilmour come concept designer delle grafiche dell'album.
La tournée 1987 - 1989 ebbe un successo clamoroso e si chiuse con l'incredibile concerto alla Knebworth House del giugno 1990.
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The Division Bell è il quattordicesimo ed ultimo album in studio dei Pink Floyd pubblicato nel 1994. Il disco ha venduto più di 12 milioni di copie nel mondo.
Nel 1994 i Pink Floyd ritornano sulle scene con un nuovo disco, a ben sette anni dal precedente A Momentary Lapse of Reason. Della formazione originaria sono rimasti in tre: David Gilmour, che dopo l'abbandono di Roger Waters è rimasto il leader indiscusso del gruppo, Nick Mason e Richard Wright, finalmente ritornato a pieno titolo. I tre si circondano di talentuosi collaboratori, tra cui i membri della band collaudata in occasione del precedente tour di fine anni ottanta, più qualche vecchia guardia come Dick Parry. Come il precedente disco, anche The Division Bell è stato registrato nello studio Astoria, di David Gilmour.
Il tema principale del disco è l'incomunicabilità tra gli individui, problema con cui tutti e tre i componenti avevano avuto, in qualche modo, a che fare tra cause legali sulla questione dei diritti sull'utilizzo del nome del gruppo e divorzi. Proprio su quest'ultimo aspetto, Gilmour, all'epoca, era molto sensibile in quanto reduce dal recente divorzio, dopo quasi 20 anni di matrimonio, con la ex moglie Ginger e dalla fresca relazione iniziata con la giornalista Polly Samson.
Fu proprio la nuova compagna del chitarrista a fornirgli lo spunto e lo stimolo per la stesura dei testi, spingendolo ad analizzare ed esternare le sue frustrazioni e i suoi sentimenti nei confronti degli ex compagni di gruppo. Sono, infatti, molti i riferimenti e, soprattutto, le frecciate rivolte a Waters (come in Lost for Words), alla sua progressiva chiusura verso il mondo e alla sua mania di protagonismo. Non mancano, inoltre, accenni al mai dimenticato amico Syd Barrett (come in Poles Apart).
La leadership di Gilmour è ormai evidente e si manifesta nel co-autorato di quasi tutte le canzoni (alcuni testi delle quali furono scritti anche dalla compagna Polly Samson), ma, per la prima volta dopo molti anni, tutti e tre i componenti forniscono al disco la propria creatività musicale. È da segnalare, oltretutto, il ritorno all'interpretazione vocale di Wright (in Wearing the Inside Out), che mancava in voce in un album dei Pink Floyd dal 1973, come ulteriore testimonianza del rinnovato entusiasmo con cui i componenti hanno partecipato alla composizione.
Alcuni brani come Marooned, Keep Talking e High Hopes hanno trovato posto in Echoes: The Best of Pink Floyd, l'ultima raccolta in studio del gruppo inglese.
Nonostante alcuni critici abbiano storto il naso, l'album incontrò senza difficoltà un buon successo raggiungendo la prima posizione in classifica negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Cile, Norvegia, Australia, Svizzera, Austria, Francia, Olanda e Svezia ed ha ricevuto tre Dischi di platino negli Stati Uniti, e nel Regno Unito, 2 in Francia, 4 in Canada, uno in Germania, Brasile ed Austria ed il Disco d'oro in Polonia. Sfruttando l'onda del grande successo, i Pink Floyd danno luogo, l'anno successivo, alla ristampa digitale di tutti gli album della discografia ufficiale, facendo avvicinare le nuove generazioni al mito "floydiano". Da segnalare che High Hopes è entrata di diritto nel novero dei brani universalmente conosciuti dei Pink Floyd.
The Division Bell ha avuto decisamente maggiore successo rispetto ai due precedenti album pubblicati in passato (The Final Cut e A Momentary Lapse of Reason) ed è riconosciuto come uno dei migliori album del gruppo inglese.
Al momento attuale, The Division Bell rappresenta l'ultimo disco di inediti dei Pink Floyd.
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The Endless River è il quindicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 7 novembre 2014 dalla Parlophone.

Prodotto da David Gilmour, Phil Manzanera, Youth e Andy Jackson, The Endless River è il primo album del gruppo a distanza di vent'anni dalla pubblicazione di The Division Bell. L'album è stato anche il primo pubblicato in seguito alla morte del tastierista Richard Wright, avvenuta nel 2008, nonché il terzo dei Pink Floyd "capeggiati" da Gilmour, dopo l'abbandono di Roger Waters nel 1985.

Definito come il "canto del cigno di Richard Wright", The Endless River è un album prevalentemente strumentale, caratterizzato principalmente da sonorità ambient, basato su materiale inedito che il gruppo registrò con Wright durante le sessioni di The Division Bell nel 1993 con il titolo provvisorio di The Big Spliff.
Endless River è anche il penultimo verso del brano High Hopes che chiude l'album The Division Bell, come a volergli dare un senso di continuità riprendendo un discorso interrotto vent'anni prima.
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Antologie ufficiali

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Masters of Rock
Pubblicata in Olanda, questa antologia contiene solo materiale già edito in prevalenza su 45 giri. Nonostante i pezzi inclusi siano suonati dalla formazione originaria con Syd Barrett, la foto di copertina si riferisce invece al periodo successivo con David Gilmour! Questo importante disco è stato ristampato in Francia nel 1973 con il titolo MASTERS OF ROCK (Pathé Marconi 2C 048-50470 stereo, 1973), contemporaneamente ad altri Paesi (fra cui l'Italia), e riedito nuovamente nel 1978 con diverso numero di catalogo ma identica copertina (Pathé Marconi 2C 062-04299 stereo). L'edizione olandese edita nel 1973 con lo stesso titolo (Columbia 5C 058-04299 stereo) presenta una cover diversa da tutte le altre, con una foto dei quattro Pink Floyd del 1971 (la stessa copertina interna di MEDDLE) ritoccata con colori fortissimi in stile pop art e con il volto di Gilmour sostituito da quello di Barrett.

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Relics
Antologia comprendente in prevalenza le facciate A e B di 45 giri mai incluse in album ufficiali del gruppo. Biding My Time è oltretutto inedita su dischi regolari, essendo stata registrata il 9 luglio 1969 negli EMI Studios di Abbey Road a Londra e successivamente scartata. Tutto il lato A di questo disco (compresa Bike, dal secondo lato) è suonata dalla formazione originale con Syd Barrett alla chitarra, mentre il lato B da quella successiva comprendente David Gilmour. Di questa raccolta esistono due edizioni veramente interessanti: quella americana (edita dalla Harvest con il numero di catologo SW 759) presenta sulla cover la foto di una maschera azteca di terracotta mentre quella pubblicata in Australia (Drum 8026) la foto di alcune monete antiche.
La prima edizione inglese di RELICS è stata ristampata nel 1978 con un lieve ritocco grafico alla copertina originale disegnata da Nick Mason (EMI MFP 50397 stereo).

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A Nice Pair
Riedizione dei primi due album della band,The Piper At The gates of Dawn e A Saucerful of Secrets.Le copie originali, opera come sempre della Hipgnosis, è un'accozzaglia di foto strane e bizzarre del periodo 1965-1969, contenevano anche una foto della finestra dell'ambulatorio dentistico del Dottor Phang;il proprietario del negozio fece causa alla EMI per questa pubblicità gratuita indesiderata e, vincendola, costrinse la casa a ritirare dal mercato tutte le copie già distribuite,che naturalmente son diventate delle vere rarità per i collezionisti.La foto venne sostituita con quella di un guru tibetano intento a fare gargarismi!.Tra le varie edizioni pubblicate (si parla di vinile),quella senza dubbio più atipica venne edita in Canada,Astronomy Domine era stata omessa dai primi pezzi dell'album.

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First XI

Cofanetto contenente i primi undici dischi del gruppo in edizioni originali:soltanto The Dark Side Of The Moon e Wish You Were Here sono qui presentati nelle bellissime edizioni picture, oggi difficilmente reperibili singolarmente.
La EMI italiana ha realizzato un lavoro analogo nel 1980 pubblicando un cofanetto contenente tutti gli albums della band fino a The Wall incluso, le edizioni dei dischi, però, sono tutte italiane e i primi due Lps sono oltretutto raccolti nella riedizione A Nice Pair.



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A Collection Of Great Dance Songs
Questa antologia comprende tutti brani già editi su precedenti albums della band, a eccezione della versione rifatta di Money, che è la stessa apparsa anche in formato 45 giri su vinile rosa quello stesso anno. In America oltre all'edizione normale è stata pubblicata la versione Half Speed Master (Columbia HC 47680 stereo). Per quanto riguarda la nuova versione di Money, (rifatta a causa di qualche non ben precisato problema con le case discografiche EMI e Columbia) fù prodotta da David Gilmour e co-prodotta nonchè mixata da James Guthrie, con Dick parry al sax mentre gli altri strumenti son suonati da Gilmour.


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WORKS
Unica antologia apparsa in USA dai tempi di RELICS (1971), raccoglie soltanto pezzi già editi su Lps ufficiali del gruppo (compresa la versione di Embryo, che è quella demo apparsa senza autorizzazione della band sulla raccolta della Harvest Picnic. A Breathe Fresh Air (1970).




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Shine On

Un cofanetto di otto cd, un greatest-hits prodigo e costoso. Sette album rimasterizzati digitalmente (A Saucerful of Secrets, Meddle, The Dark Side of the Moon, Wish You Were Here, Animals, The Wall, e A Momentary Lapse of Reason); se gli otto dischi sono messi insieme sulla mensola, le loro spine dorsali formano il prisma e l'arcobaleno ripresa dalla cover di The Dark Side of the Moon. Shine On include un disco addizionale dei primi singoli, collocato in un digi-pak ed un libro dalla copertina rigida con molte immagini e testi.



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The First Three Singles
1967: The First Three Singles è una raccolta dei Pink Floyd in edizione limitata, pubblicata nel 1997 per celebrare il trentesimo anniversario della fondazione della band.






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Echoes- The Best Of Pink Floyd

L'album contiene brani che coprono i trentacinque anni di carriera del gruppo, partendo dal loro primo singolo, Arnold Layne, del 1967 fino a High Hopes, brano conclusivo di The Division Bell del 1994. Le canzoni, appositamente rimasterizzate, non sono in ordine cronologico, come avrebbe voluto Roger Waters, ex leader del gruppo[2], ma sembrano divisi in due blocchi tematici: nella prima parte si esplorano le costrizioni che opprimono l'uomo, nella seconda il suo desiderio di riscatto[3]. L'intera sequenza non è però formata da tracce separate, bensì le canzoni sono unite e a volte mixate l'una all'altra, come accade nei grandi concept-album del gruppo.

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Oh, by the Way
Oh, by the Way è un box set dei Pink Floyd uscito il 10 dicembre 2007 per commemorare il loro 40º anniversario.






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Discovery
Discovery è un box set dei Pink Floyd edito il 26 settembre 2011. Raccoglie tutti i 14 studio album del gruppo britannico, nuovamente rimasterizzati da James Guthrie.
Il cofanetto contiene inoltre un libro di 60 pagine realizzato dal designer Storm Thorgerson.




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A Foot in the Door: The Best of Pink Floyd
A Foot in the Door: The Best of Pink Floyd è una raccolta dei Pink Floyd, edita nel 2011.





Album dal vivo

Delicate Sound of Thunder è un album dei Pink Floyd del 1988.
Si tratta del primo album live dei Pink Floyd dai tempi di Ummagumma. Da allora 20 anni sono trascorsi e molte cose sono cambiate. Il gruppo è passato dai concerti nei locali di tendenza della Swinging London al successo planetario di The Dark Side of the Moon e The Wall, fino a rischiare lo scioglimento a metà anni ‘80 con l’abbandono di Roger Waters. Ma Gilmour, Mason e Wright non sono ancora pronti per la pensione e, dopo la pubblicazione di A Momentary Lapse of Reason, danno il via ad una trionfale tournée che farà registrare ovunque il tutto esaurito. Delicate Sound of Thunder, registrato nell’agosto 1988 al Nassau Coliseum di Long Island, vuole essere una testimonianza di quei concerti, sebbene il disco, per sua natura privo della magniloquente parte visiva dello spettacolo, non riesca a rendere pienamente le emozioni dell’esperienza live.
La prima parte, eccettuata Shine On, è dedicata alle canzoni del nuovo corso post-Waters, mentre la seconda ripropone una suite dei classici floydiani tanto cari ai fan. Notevoli le esecuzioni di Comfortably Numb da molti fan considerata l'esecuzione perfetta, Shine On You Crazy Diamond, One of These Days e Wish You Were Here mentre tra le nuove canzoni merita un cenno On the Turning Away, con un lungo e ispirato assolo finale di Gilmour.
Delicate Sound of Thunder è stato il primo disco di una rock band ad essere suonato nello spazio: nel 1989 l’equipaggio franco-sovietico della navicella Sojuz TM-7, diretta verso la stazione spaziale Mir, portò con sé una copia del disco da ascoltare tra le stelle.
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P•U•L•S•E è un album dal vivo dei Pink Floyd registrato nella tournée del 1994. Originariamente uscito nel 1995, l'album è stato ripubblicato nel dicembre 2005 in formato DVD.Negli Stati Uniti l'album ha ricevuto il doppio disco di platino per le vendite in formato tradizionale, ai quali si aggiungono 8 dischi di platino ricevuti per le vendite in formato video.
L'album riproduce il programma del tour che ha seguito la pubblicazione dell'album The Division Bell (ad oggi l'ultimo album dei Pink Floyd inciso in studio). La tournée culmina con il concerto all'Earls Court di Londra: l'evento fu seguito in diretta da milioni di spettatori nel mondo ed è la principale fonte cui attinge il disco, integrato da alcuni spezzoni provenienti da altre date del tour. P·U·L·S·E venne pubblicato sia in formato audio che video. Per la precisione ne esiste una versione in doppio CD (col famoso led lampeggiante su un fianco), una in cassetta VHS, il cofanetto con 4 LP, il Laserdisc di produzione Pioneer che ha la stessa copertina dell'LP e infine, per i mercati orientali, il VCD; solo recentemente ne è stata proposta la versione in DVD. Degna di nota l'incisione, di buona qualità; è completamente analogica in tutte le sue fasi: il lavoro ricalca in parte considerevole l'altro album live, Delicate Sound of Thunder, tanto per la scelta dei brani, quanto per la loro sequenza ed esecuzione.
Il gruppo (privo dell'ex leader Roger Waters già dal 1985) si avvale (in totale) di due chitarre, due tastiere, basso, batteria, percussioni, sassofono e tre coriste: tale formazione si dimostra necessaria nell'intento di proporre un prodotto paragonabile, per completezza d'organico, ai dischi in studio. Da segnalare il ritorno del sassofonista Dick Parry, lo stesso che collaborò con i Floyd in The Dark Side of the Moon e in Wish You Were Here. La caratteristica principale che distingue P·U·L·S·E dall'album live precedente è una esecuzione completa di The Dark Side of the Moon, per la prima volta proposta al pubblico in un documento ufficiale.
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Is There Anybody Out There?: The Wall Live 1980-1981 contiene, rispetto all'album studio, due canzoni in più: What Shall We Do Now?, che fu esclusa all'ultimo momento da The Wall, e The Last Few Bricks.

Il disco, che ha visto la luce nel 2000, è la testimonianza dei concerti che i Pink Floyd tennero nel 1980 e nel 1981 per eseguire l'intero The Wall.
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The Wall Live è un concerto di Roger Waters, precedentemente membro dei Pink Floyd. Durante il tour, venne eseguito per la prima volta, dal 1990, l'album The Wall per intero. È il tour col più alto incasso di sempre per un artista solista.
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Da Wikipedia







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